Cari nonni, perché siete così importanti?

Foto ©Luigi Pasetto

Nonna, nonno figure indispensabili per la nostra storia: memoria di quel passato che ogni giorno si fa presente nella nostra vita di genitori di oggi, memoria viva a cui poter attingere.

Il genitore, alle prese con il quotidiano compito di crescere il proprio figlio, si trova a dover fare i conti più o meno consapevolmente con il suo essere figlio. Contemporaneamente egli si trova a ad affrontare l’oneroso compito di crescere una creatura che da lui ha avuto origine e che a lui sarà sempre legato affettivamente, e a ripercorrere le tappe che hanno segnato lo sviluppo della relazione con il proprio genitore. E’ a lui che il nuovo genitore chiede aiuto, lo desidera e “pretende”, ma al tempo stesso ne può avere un certo timore, a seconda delle storie di vita di ciascuno.

Ai nonni è richiesto pertanto lo sforzo nel comprendere che il proprio figlio che oggi chiede loro un aiuto nella cura del nipote ha bisogno di essere in primis riconosciuto nel suo nuovo ruolo di genitore. Questo nuovo assetto familiare allargato richiede a ciascuno un grande impegno di ascolto e accoglienza reciproca.

Se questa è la valenza del legame reciproco tra nonno e neogenitore, non meno è il potenziale legame affettivo tra nonno e nipote. I nonni, per il nipote, rappresentano la radice viva da cui tutto il loro mondo ha origine. Per questo motivo il riconoscimento ed il consolidamento di tale legame rappresenta per il nipote un fortissimo aggancio per la costruzione della propria identità. E’ attraverso questa relazione che il nipote ha la possibilità di sviluppare un forte legame di appartenenza familiare che lo vede coinvolto in una storia che ha avuto inizio prima di lui e continuerà oltre. L’orizzonte di senso quindi si dilata, permettendo al bambino di potersi sentire parte di un qualcosa che va oltre la relazione esclusiva con i propri genitori. Il confronto con i nonni consente al nipote di potersi collocare continuamente in un quadro di riferimento in cui i legami affettivi ne sono cornice e ne offrono contenimento. E’ all’interno di tale relazione che il nipote può comprendere l’interconnessione tra i diversi ruoli di ciascuno e come questi formino una rete di legami che hanno la primaria funzione di sostegno reciproco. La relazione con i propri nonni diviene quindi ulteriore perno di sviluppo della socialità dell’individuo. Contemporaneamente per il nonno questa relazione consente di rivisitare e ripercorrere la propria storia di genitore, trovandosi così a poter offrire un importante sguardo e sostegno alla crescita del nuovo membro della famiglia.

©Francesca Albertario

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